MotoGP

La Stagione 2009 di MotoGP

LA STAGIONE 2009 A VALENCIA SI CHIUDE CON ALTERNE FORTUNE PER STONER E HAYDEN

Il Ducati MotoGP Team ha chiuso la sua stagione 2009 del Campionato del Mondo MotoGP in chiaro-scuro, con Nicky Hayden autore di una gara determinata che ha chiuso al quinto posto e Casey Stoner rimasto invece a mani vuote dopo una caduta nel “warm-up” lap. Stoner arrivava da due successi consecutivi e un ottimo fine settimana di prove. Tuttavia la procedura per lo schieramento che la squadra utilizza da due anni oggi ha dimostrato il suo punto debole e le gomme della moto del pilota australiano non hanno raggiunto la temperatura giusta, causandone la caduta.


Hayden ha compiuto costanti progressi durante il week-end, che rispecchiamo il miglioramento progressivo fatto durante la stagione, dopo un avvio difficile. L’americano è partito dalla sesta posizione nello schieramento e ha concluso al quinto posto. Entrambi sono pronti ad affrontare con fiducia il 2010, a cominciare proprio da domani con i tre giorni di test previsti sulla pista valenciana.

CASEY STONER (Ducati MotoGP Team)  (Ritirato; 4° in classifica con 220 punti)
“Ovviamente è un modo frustrante e deludente di finire la stagione. Ci sono stati diversi alti e bassi quest’anno e purtroppo abbiamo finito con uno “basso”. D’altro canto abbiamo imparato qualcosa che ci servirà per la prossima stagione. Abbiamo usato questa strategia per due anni e non abbiamo avuto problemi fino ad oggi quindi diciamo che è meglio sia successo qui piuttosto che nella prima gara del prossimo anno in Qatar! La cosa importante è che dopo due vittorie in Australia e in Malesia abbiamo dimostrato di essere competitivi anche qui a Valencia e che abbiamo capito di avere tutte le possibilità di esserlo anche il prossimo anno, se durante l’inverno continueremo a lavorare bene. Adesso non vedo l’ora di cominciare i tre giorni di test e poi di potermi dedicare, nei due mesi successivi, all’allenamento, cosa che non ho potuto fare al 100% da lungo tempo. Sappiamo che la prossima sarà una stagione impegnativa ma siamo fiduciosi di poter tornare a lottare per le prime posizioni. Voglio ringraziare personalmente il team, Filippo (Preziosi) e tutti in Ducati Corse per aver lavorato, anche quando non c’ero, per darmi la moto migliore possibile per quando fossi tornato. Voglio anche ringraziare Livio Suppo, che lascia la squadra, per tutto il sostegno che mi ha dato da quando sono arrivato in Ducati, specialmente durante i momenti difficili di questa stagione”.  

NICKY HAYDEN – (Ducati MotoGP Team)  (5° in gara, 13° in classifica con 104 punti)

“Oggi pensavo di poter fare meglio ma non sono partito molto bene. La frizione ha slittato un po’ ed ho perso terreno. Sono riuscito a recuperare qualche posizione e poi ho fatto del mio meglio per ricucire il gap da Colin (Edwards). La moto andava bene ma ogni volta che mi avvicinavo lui replicava e il distacco è rimasto quello. Verso la fine ho anche preso qualche rischio in un paio di curve a sinistra e ho perso un po’ il ritmo. Comunque tutto sommato la gara è stata abbastanza divertente, soprattutto all’inizio. Il risultato non è spettacolare ma abbiamo chiuso la stagione con due quinti posti e abbiamo una direzione verso cui lavorare in inverno. Non è stato un anno positivo in termini di risultati ma abbiamo fatto grandi progressi dall’inizio della stagione e sono davvero eccitato guardando al futuro. Abbiamo chiuso al tredicesimo posto, non certo bello sulla carta, ma in realtà siamo a undici punti dalla settima posizione e in tre occasione mi hanno buttato fuori durante il primo giro: senza solo uno di quegli incidenti la mia posizione finale sarebbe stata molto diversa. Comunque la prossima stagione inizia domani e non vedo l’ora! Ci saranno dei cambiamenti nel team, alcune delle persone che andranno via mi mancheranno molto. Voglio ringraziarli perché anche se so che può sembrare una frase fatta, la Ducati è davvero come una famiglia. Tutto quello che posso dire è in bocca al lupo a loro e benvenuti a quelli che arrivano”.

Filippo Preziosi Direttore Generale Ducati Corse

“Sfortunatamente dopo un fine settimana praticamente perfetto Casey ha perso la possibilità di fare una bella gara. Sono due stagioni che utilizziamo una procedura per lo schieramento, senza  incorrere in inconvenienti, ma che ha effettivamente come unico punto debole il fatto che le gomme all’inizio del “warm-up lap” sono più fredde di come potrebbero essere.  Dovremo quindi cambiare il nostro modo di lavorare in modo tale da aumentarne la temperatura. E’ vero che in due stagioni è successo solo una volta, ma anche una volta è troppo quindi lavoreremo per migliorare. Abbiamo già delle ipotesi e dalla prima gara dell’anno prossimo avremo una cosa diversa. Nicky ha fatto un altro buon quinto posto, ha chiuso la stagione riuscendo a stare stabilmente nel gruppo centrale dello schieramento e questo è positivo in vista della prossima stagione anche se è necessario fare un ulteriore passo in avanti. Cominceremo a provarci domani sia per lui sia per Casey nel primo dei tre giorni di test che faremo qui a Valencia. Infine vorrei salutare con un abbraccio Livio (Suppo) e augurargli buona fortuna”.

Podio Valencia GP 2009
1° Dani Pedrosa (Honda), 2° Valentino Rossi (Yamaha), 3° Jorge Lorenzo (Yamaha)
Fastest lap: Dani Pedrosa (Honda), 1’32.778 - 155.403 Km/h

Circuit Record: Casey Stoner (Ducati - 2008), 1’32.582 - 155.732 Km/h
2009 Pole: Casey Stoner (Ducati), 1’32.256 - 156.282 Km/h
Best Pole: Valentino Rossi (Yamaha - 2006), 1’31.002 - 158.436 Km/h

Classifica Mondiale Piloti

1° Valentino Rossi (Yamaha) 306 punti; 2° Jorge Lorenzo (Yamaha) 261; 3° Dani Pedrosa (Honda) 234; 4° Casey Stoner (Ducati) 220; 5° Colin Edwards (Yamaha) 161; … 13° Nicky Hayden (Ducati) 104.

Classifica Mondiale Costruttori

1° Yamaha (386 punti); 2° Honda (297); 3° Ducati (272); 4° Suzuki (133); 5° Kawasaki (108)

STONER VINCE NEL DILUVIO DI SEPANG, VALE CAMPIONE DEL MONDO E HAYDEN OTTIMO QUINTO

Casey Stoner oggi a Sepang ha ottenuto il secondo successo in due settimane con una dimostrazione di totale controllo nelle difficilissime condizioni meteo che hanno caratterizzato il penultimo round del campionato 2009; Nicky Hayden a sua volta è stato autore di una gara bella e determinata, conclusa con un buon quinto posto. La situazione per i piloti della MotoGP si è fatta complicata a mezz’ora dall’inizio del Gran Premio quando una pioggia torrenziale ha spinto la Direzione Gara a posticipare il via. Circa 36 minuti dopo le 15, allo spegnimento del semaforo, Stoner ha dato ancora una volta prova di essere un perfetto interprete di ogni tipo di condizione. Preso il comando prima della fine del primo giro, l’australiano ha cominciato a scavare un divario incolmabile tra se ed i suoi avversari andando a vincere la quarta gara stagionale, primo pilota di sempre a vincere a Sepang senza partire dalla prima fila.

Anche Hayden ha dato una convincente interpretazione di guida sul bagnato portando la sua Desmosedici GP9 nella “top 5” della gara, partendo dalla settima posizione sullo schieramento. L’americano è stato protagonista di diversi bei sorpassi, vincendo i duelli con Elias e Capirossi e lottando con determinazione con Lorenzo e Rossi che oggi, con il terzo posto, si è assicurato il nono titolo iridato.  

CASEY STONER (Ducati MotoGP Team)  (1°)
“Non sono partito benissimo ma sono riuscito ad uscire dalla seconda curva in quarta posizione e prima della fine del primo giro sono passato in testa. Devo dire la verità, non mi aspettavo di poter essere così veloce fin da subito ma quando, passando sul rettilineo, ho visto sulla lavagna che avevo già un bel vantaggio, ho deciso di provare a scappare. Per questo ho spinto moltissimo nel secondo giro, guadagnando circa quattro secondi. Poi ho rallentato un po’ cercando di trovare un ritmo veloce senza correre troppi rischi. E’ un giorno fantastico per noi, vorrei ringraziare tutta la squadra per il gran lavoro che ha fatto. Durante la stagione in qualche occasione abbiamo avuto delle difficoltà sul bagnato ma si sono impegnati tutti enormemente per migliorare ed il risultato si è visto oggi. Adesso siamo davvero forti e penso che continueremo così, una cosa davvero fantastica in vista della prossima stagione. Voglio fare i complimenti a Valentino perché vincere nove titoli è una cosa straordinaria, che si commenta da sola. Sono convinto che se noi continueremo a lavorare in questa maniera potremo costituire una bella sfida per il prossimo anno”.

NICKY HAYDEN – (Ducati MotoGP Team)  (5°)

“Portiamo a casa un risultato nei cinque, che non è male. Ero molto eccitato quando è cominciata la pioggia perché con questa moto quest’anno sono stato  spesso veloce sul bagnato, quindi ho pensato subito che avrei potuto fare qualcosa di speciale. Sfortunatamente però ho avuto problemi con i freni all’inizio e mi hanno passato in tanti. Da quel momento mi sono divertito, ho fatto dei bei duelli e dei bei sorpassi ma mi è mancato qualcosa per stare con Lorenzo e Rossi e per lottare per il podio. Quando si è fatto sotto Vermeulen, sapendo che è uno “specialista” della pioggia ho continuato a spingere per non farlo avvicinare. Qui sono arrivato quarto cinque volte, oggi sono quinto, una sola posizione sotto il mio standard! Da Phillip Island sembra che ci capiti qualche sfortuna ogni volta che abbiamo la possibilità di fare un risultato davvero buono ma ho una squadra che non si arrende mai e sento che stiamo costruendo qualcosa di buono per il futuro. Vorrei congratularmi con Casey e con Valentino per quello che hanno fatto oggi. A noi non è andata male e adesso andiamo a Valencia cercando di partire di nuovo da qui”.

Livio Suppo – Direttore del Progetto MotoGP
“Una giornata davvero bella e particolare, sia per le condizioni che sono cambiate all’improvviso e che hanno visto la squadra reagire bene e velocemente, sia per il risultato positivo per tutti e due i nostri piloti. Casey ha fatto qualcosa di straordinario, dominando dal primo all’ultimo giro, Nicky ha fatto una bella battaglia all’inizio ed ha comunque portato a casa un quinto posto importante che dimostra che durante l’anno abbiamo lavorato tanto, e bene, a casa e in pista. Questa stagione, che ha visto Casey partire benissimo, vivere un momento difficile ed infine tornare alla grande e Nicky progredire costantemente da un inizio davvero duro, si sta concludendo in modo estremamente positivo che ci fa ben sperare per la prossima stagione”.

Podio Gran Premio della Malesia 2009

1° Casey Stoner (Ducati), 2° Dani Pedrosa (Honda), 3° Valentino Rossi (Yamaha)

Record del Circuito: Casey Stoner (Ducati - 2007), 2’02.108 – 163.566 Km/h
Best Pole: Valentino Rossi (Yamaha - 2009), 2’00.518 – 165.605 Km/h

Classifica Mondiale Piloti
1°Valentino Rossi (Yamaha) 286 punti (Campione del Mondo 2009); 2°  Jorge Lorenzo (Yamaha) 245; 3° Casey Stoner (Ducati) 220; 4° Dani Pedrosa (Honda) 209°; 5° Andrea Dovizioso (Honda) 152; … 13° Nicky Hayden (Ducati) 93.

Classifica Mondiale Costruttori

1° Yamaha (366 punti) (Campione del Mondo 2009); 2° Honda 272); 3° Ducati (261); 4° Suzuki (131); 5° Kawasaki (108)

FANTASTICO STONER, TRIPLETTA DI VITTORIE A PHILLIP ISLAND. HAYDEN FUORI PISTA SENZA COLPA

Casey Stoner oggi a Phillip Island ha conquistato il terzo successo di fila in altrettante apparizioni nel Gran Premio d’Australia sull’Isola. Il pilota del Ducati MotoGP Team, che scattava dalla pole position, ha ceduto il comando a Dani Pedrosa nella prima curva ma, prima della fine del secondo giro, ha preso la testa della gara e non l’ha più lasciata, nonostante la fortissima pressione di Valentino Rossi che ha cercato la vittoria fino all’ultimo.

Il successo di Stoner, conquistato davanti a 50.094 spettatori festanti, lo ha portato in terza posizione nel mondiale piloti, a due gare dalla fine della stagione. L’altra faccia della medaglia per il Ducati MotoGP Team è stata la sfortuna di Nicky Hayden che, per la terza volta quest’anno, ha visto le sue possibilità di fare una bella gara spazzate via da una collisione incolpevole al primo giro con un altro pilota. L’americano infatti, tamponato da Jorge Lorenzo, è stato spinto fuori pista e, riuscendo a fatica a rimanere in piedi e a rientrare, ha potuto concludere  solo in quindicesima posizione.

CASEY STONER (Ducati MotoGP Team)  (1°)

“Avevo dimenticato quanto fosse buono il sapore della vittoria e, di tutte, questa è forse la più speciale. Posso onestamente dire che dal punto di vista fisico non ricordo neppure quando mi sono sentito altrettanto bene alla fine di una gara, dimostrazione del buon lavoro che abbiamo fatto e di come sia stato giusto fermarsi per un po’. Sono partito bene e sono riuscito a mantenere un ritmo in grado di tenerci davanti ma credo che, se fossimo riusciti a trovare un po’ più di trazione durante il fine settimana, avrei potuto girare anche più forte. In ogni caso non posso certo lamentarmi, perché il lavoro che i ragazzi hanno fatto sulla moto è stato fenomenale, dal forcellone alla nuova carena… non si sono mai fermati, nemmeno quando io non c’ero. Adesso il mio obiettivo è dare loro il massimo contributo nelle  prossime due gare e fornire a Filippo (Preziosi) più dati possibile per impostare al meglio la prossima stagione”.

NICKY HAYDEN – (Ducati MotoGP Team)  (15°)

“Oggi ho fatto probabilmente la partenza più bella della stagione ma paradossalmente si è rivelata la mia sfortuna. Non sono sicuro di cosa sia successo esattamente con Jorge, ho visto solo che è partito male e quindi l’ho superato. La cosa successiva che ho sentito è stata una botta molto forte da dietro. Entrambe le nostre moto si sono danneggiate e non c’era la minima possibilità che lui rimanesse in piedi. Io sono ci sono riuscito, fortunosamente, ma la moto era così danneggiata che ho potuto solo girare intorno fino alla fine. Ho pensato di fermarmi, per risparmiare il motore, ma poi mi sono detto che se fosse venuto a piovere avrei avuto qualche chance. Sono davvero deluso perché sentivo che avrei potuto fare una gara discreta e in ogni caso qui mi diverto sempre a correre. Comunque, non me la sento nemmeno di biasimare troppo Jorge perché stava lottando per il mondiale e ovviamente non l’ha fatto apposta. Tra l’altro non è proprio il suo stile. L’unico aspetto positivo è che non mi sono fatto male, una cosa del tutto possibile in una curva come quella, quindi adesso andremo in Malesia e cercheremo di portare a casa qualche cosa di meglio”.

Livio Suppo – Direttore del Progetto MotoGP

“Questa è una giornata davvero speciale: è la terza vittoria di fila per Casey qui a Phillip Island e questa volta ha un sapore particolare. Casey l’ha strameritata, perché ha vissuto un periodo molto difficile e ci vogliono un carattere e una determinazione enormi per tornare, dopo due mesi, come ha fatto lui, con un podio all’Estoril e una vittoria come quella di oggi. Devo fare le congratulazioni anche a Valentino perché con il titolo praticamente in tasca, dopo la caduta di Jorge, fare la gara che ha fatto merita davvero gli applausi. Hanno dato 22 secondi al terzo, sono andati fortissimo entrambi, Casey, oggi, un po’ di più. Siamo anche felici di vederlo fisicamente molto meglio rispetto a prima. Per Nicky mi spiace moltissimo, davvero una stagione sfortunata.  Ha fatto un’ottima partenza ed è la terza volta che viene coinvolto, suo malgrado e incolpevolmente, in un incidente. E’ un peccato perché altrimenti sarebbe sicuramente nella “top ten” del mondiale. Se lo merita, se la moto è cresciuta è anche grazie a lui, quindi ci spiace molto ma siamo nel contempo consapevoli che con la forza di carattere che lo contraddistingue  già dalla prossima gara sarà lì  a riprovarci di nuovo”.

Podio Gran Premio d’Australia 2009


1° Casey Stoner (Ducati), 2° Valentino Rossi (Yamaha), 3° Dani Pedrosa (Honda)

Record del Circuito: Valentino Rossi (Yamaha – 2009 – giro 5), 1’30.085 – 177.248 km/h
Best Pole: Casey Stoner (Ducati - 2008), 1’28.665 – 180.598 Km/h
2009 Pole Position: Casey Stoner (Ducati) 1’30.341 – 177.248 km/h

Classifica Mondiale Piloti

1°Valentino Rossi (Yamaha) 270 punti; 2°  Jorge Lorenzo (Yamaha) 232; 3° Casey Stoner (Ducati) 195; 4° Dani Pedrosa (Honda) 189°; 5° Andrea Dovizioso (Honda) 152; … 14° Nicky Hayden (Ducati) 82.

Classifica Mondiale Costruttori

1° Yamaha (350 punti); 2° Honda (352); 3° Ducati (236); 4° Suzuki (121); 5° Kawasaki (100)

MotoGp Malesia Prove libere 23/10/2009

STONER E HAYDEN ALL’ATTACCO NEL CALDO AFOSO DELLA MALESIA

Il Ducati MotoGP Team è partito con il piede giusto a Sepang, con Casey Stoner e Nicky Hayden rispettivamente secondo e ottavo nel primo turno di prove libere del Gran Premio della Malesia.

Stoner ha reagito positivamente alle condizioni meteo estreme, con temperature oltre i 30 gradi e un tasso di umidità del 51%, girando su tempi molto veloci, non lontani dal record della pista. L’australiano ha concluso la sessione facendo registrare il suo “best” odierno, ad appena 64 millesimi da Jorge Lorenzo. Anche per Hayden la giornata è stata positiva, con l’americano più rapido ad ogni uscita fino a concludere in ottava posizione.

CASEY STONER (Ducati MotoGP Team)  (2°; 2’02.244)
“Devo dire che i tempi fatti oggi sono già sorprendentemente veloci considerando le condizioni della pista, decisamente scivolosa per il gran caldo. Sono contento del nostro passo e delle mie condizioni fisiche. Anche se è stata dura e anche se alla fine del turno ero stanco, non penso che per gli altri sia stato tanto diverso e, in ogni caso, è totalmente un'altra cosa rispetto a quello che ho sofferto nelle gare calde di inizio anno. Detto questo, non mi sono mai sentito a mio agio con il set up di entrambe le moto. Abbiamo avuto qualche piccolo problema ad ogni uscita, prima con il “chattering” all’anteriore e poi con la mancanza di “grip” dietro. Non c’era motivo di rimanere in pista con una moto non a posto quindi ho continuato ad entrare ed uscire dal box, perdendo il ritmo e non riuscendo mai a trovare un feeling soddisfacente. Anche se abbiamo fatto dei passi in avanti dobbiamo trovare una base migliore per domani se vogliamo preparaci bene per la gara”.

NICKY HAYDEN – (Ducati MotoGP Team)  (8°; 2’03.426)
“So che la mia posizione non è eccezionale ma sono comunque contento perchè non cominciavo così bene il fine settimana da un bel po’ e perchè siamo a poco più di un secondo dal miglior tempo, che non è tantissimo su questa pista così lunga. Oggi abbiamo lavorato molto sull’elettronica, e il mio feeling è progressivamente migliorato. Sono stato nei primi dieci per tutto il turno quando di solito, il venerdì, sono più indietro. Ovviamente ci sono diverse aree su cui dobbiamo migliorare a partire dal capire perché sono quartultimo nella classifica della “top speed”. E’ una cosa abbastanza strana perché di solito è uno dei nostri punti di forza, quindi stasera dovremo cercare di scoprire la causa perché di certo preferirei stare ben più in alto! In generale però penso che siamo partiti bene e non vedo l’ora che arrivi domani per vedere quanto possiamo ancora migliorare nelle due ore che ci rimangono”.

Circuit Record: Casey Stoner (Ducati - 2007), 2’02.108 – 163.566 Km/h
Best Pole: Valentino Rossi (Yamaha - 2006), 2’00.605 – 165.605 Km/h

MOTOGP PORTOGALLO PODIO PER STONER IN PORTOGALLO, HAYDEN OTTAVO

Il Ducati MotoGP Team in Portogallo ha celebrato il ritorno in pista di Casey Stoner che oggi ha portato la sua GP9 sul secondo gradino del podio. Il pilota australiano ha potuto guidare per tutti i 28 giri del Gran Premio alla sua maniera, tenendo, dall’inizio alla fine, un ritmo velocissimo che solo Jorge Lorenzo ha saputo superare.

Stoner dopo la bandiera a scacchi non ha evidenziato alcuno dei problemi fisici che lo avevano condizionato nel recente passato, a parte la normale fatica di una gara tirata e di un fine settimana in moto dopo due mesi di stop.

Nicky Hayden è partito discretamente ed ha concluso in ottava posizione. Il pilota americano ha sofferto un po’ di mancanza di trazione e non è riuscito a sfruttare come avrebbe voluto i miglioramenti fatti nel warm-up.

CASEY STONER (Ducati MotoGP Team)  (2°)
“E’ bello essere tornati competitivi e soprattutto esserlo stati dall’inizio alla fine della gara. Nei primi giri forse avrei potuto essere un po’ più veloce ma ho commesso un piccolo errore, la moto è andata un po’ larga sul cordolo ed ho perso il piede dalla pedana in maniera piuttosto violenta. Questo colpo ha rotto il perno antirotazione che da li in poi in ogni curva a destra si muoveva facendo scivolar via il mio piede. Dopo un po’ di giri mi sono adattato modificando leggermente la posizione del piede sulla pedana, ma non sono andato più forte di prima. Evidentemente oggi Jorge era davvero troppo veloce: ha fatto una gara fantastica. Io comunque sono strafelice, per me e soprattutto per la mia squadra. E’ stato bello tornare in questo modo e credo di aver provato che decidere di fermarsi ed affrontare una situazione che fisicamente era diventa insostenibile, sia stata la scelta giusta. E, come ho detto, sono contento per la mia squadra che ha dovuto a sua volta affrontare un periodo difficile. Ma il mio rapporto con la Ducati, costruito in questi tre anni insieme, è sempre stato forte e saldo. Adesso, prima del prossimo Gran Premio proverò a ricominciare ad allenarmi un po’ perchè in questo periodo il mio fisico si è sicuramente ripreso ma i muscoli hanno bisogno di rinforzarsi. Nelle prossime gare cercherò di fare del mio meglio per me e per il mio team e per preparare la prossima stagione”.

NICKY HAYDEN  (Ducati MotoGP Team)  (8°)
“Sinceramente mi aspettavo un GP migliore dopo il warm-up di questa mattina. Invece in gara non avevo trazione e la moto in accelerazione si muoveva molto ed ero in difficoltà in uscita di curva. Abbiamo fatto dei progressi sul set up durante tutto il fine settimana e infatti questa mattina mi sentivo davvero a posto ma probabilmente l’aumento di temperatura ci ha condizionato molto. Sono partito discretamente ma diversi piloti sono riusciti a passarmi in rettilineo e non capisco esattamente perché. La moto non era veloce come sempre. In ogni caso abbiamo imparato molto in questo fine settimana, raccogliendo dei dati utili.  Speravo in qualcosa di meglio di un ottavo posto ma tutta la squadra si è impegnata al massimo e non c’è stata certo mancanza di buona volontà. Qualcosa non ha funzionato e dovremo far meglio a Phillip Island".

FILIPPO PREZIOSI Direttore Generale Divisione Ducati Corse
“E’stata un’incredibile emozione. Questo risultato dimostra che lo stop per Casey è stata la scelta giusta e che la squadra è stata brava a gestire la difficile situazione al meglio. Siamo contenti soprattutto di aver visto Casey sorridere di nuovo, prima, durante e dopo questo fine settimana di gara. Nicky ha mostrato un passo interessante soprattutto nel warm up. Sicuramente in gara ha pagato un po’ le qualifiche non perfette. C’è ancora del lavoro da fare, stiamo studiando delle soluzioni tecniche per cercare di aiutarlo a trovare maggior trazione sulle piste che hanno un grip critico. E’ un lottatore e siamo sicuri che migliorerà ulteriormente”. 

Podio GP del Portogallo 2009
1° Jorge Lorenzo (Yamaha), 2° Casey Stoner (Ducati), 3° Dani Pedrosa (Honda)
Fastest lap: Dani Pedrosa (Honda), 1’36.937 - 155.309 Km/h
Circuit Record: Dani Pedrosa (Honda), 1’36.937 - 155.309 Km/h
2009 Pole: Jorge Lorenzo (Yamaha), 1’36.214 - 156.476 Km/h
Best Pole: Jorge Lorenzo (Yamaha - 2008),  1’35.715 - 157.291 Km/h

Classifica Mondiale Piloti
1° Valentino Rossi (Yamaha) 250 punti; 2° Jorge Lorenzo (Yamaha) 232; 3° Dani Pedrosa (Honda) 173; 4° Casey Stoner (Ducati) 170; 5° Andrea Dovizioso (Honda) 142; … 14° Nicky Hayden (Ducati) 81.

Classifica Mondiale Costruttori
1° Yamaha (330 punti); 2° Honda (236); 3° Ducati (211); 4° Suzuki (126); 5° Kawasaki (91)