Scooter Ducati Cruiser
Dopo il successo del Ducati Cucciolo la Ducati presenta alla fiera di Milano del 1952 un innovativo Scooter chiamato Cruiser, disegnato dal famoso designer torinese Ghia e progettato da Giovanni Fiorio.
Questa innovativo scooter presentava caratteristiche eccezionali per l'epoca come il cambio automatico, l'avviamento elettrico e il motore a quattro tempi.
Il motore è un monocilindrico a quattro tempi raffreddato ad aria con una cilindrata di 175cc e una potenza di ben 8 cv (in realtà il motore progettato nel 1950 aveva originariamente 12 cv ma è stato depotenziato per i regolamenti dell'epoca non potevano essere commercializ
zati scooter così potenti). che gli permettevano di raggiungere gli 80 km/h
L'avviamento elettrico avveniva tramite un pulsante posto sul pianale e che poteva essere premuto con il piede.
Fino a 40 km/h il movimento avveniva grazie ad un sistema idraulico, dopo passava ad un sistema meccanico a presa diretta.
Sopensioni posteriore e anteriore con braccio oscillante e ammortizzate da tamponi in gomma.
Impianto frenante offriva invece dua classici freni a tamburo. La carrozzeria, di impronta americaneggiante, nasconde la ruota di scorta nella fiancata sinistra e primo scooter dell'epoca aveva le frecce posteriori di serie.
Uno scooter così avanzato aveva un presso decisamente elevato circa 320.000 Lire dell'epoca, per fare un confronto i suoi principali concorrenti Lambretta e Vespa costavano un terzo.
Rispetto a questi inoltre non aveva una buona accelerazione e risultava piuttosto pesante.
E' stato sostanzialmente un flop commerciale per la Ducati, fu prodotto dal 1952 al 1954 in circa 1000 esemplari oggi ricercatissimi dai collezionisti.
Questa innovativo scooter presentava caratteristiche eccezionali per l'epoca come il cambio automatico, l'avviamento elettrico e il motore a quattro tempi.
Il motore è un monocilindrico a quattro tempi raffreddato ad aria con una cilindrata di 175cc e una potenza di ben 8 cv (in realtà il motore progettato nel 1950 aveva originariamente 12 cv ma è stato depotenziato per i regolamenti dell'epoca non potevano essere commercializ
zati scooter così potenti). che gli permettevano di raggiungere gli 80 km/hL'avviamento elettrico avveniva tramite un pulsante posto sul pianale e che poteva essere premuto con il piede.
Fino a 40 km/h il movimento avveniva grazie ad un sistema idraulico, dopo passava ad un sistema meccanico a presa diretta.
Sopensioni posteriore e anteriore con braccio oscillante e ammortizzate da tamponi in gomma.
Impianto frenante offriva invece dua classici freni a tamburo. La carrozzeria, di impronta americaneggiante, nasconde la ruota di scorta nella fiancata sinistra e primo scooter dell'epoca aveva le frecce posteriori di serie.Uno scooter così avanzato aveva un presso decisamente elevato circa 320.000 Lire dell'epoca, per fare un confronto i suoi principali concorrenti Lambretta e Vespa costavano un terzo.
Rispetto a questi inoltre non aveva una buona accelerazione e risultava piuttosto pesante.
E' stato sostanzialmente un flop commerciale per la Ducati, fu prodotto dal 1952 al 1954 in circa 1000 esemplari oggi ricercatissimi dai collezionisti.
Caratteristiche Tecniche Scooter Ducati Cruiser
| Tipo | Monocilindrico quattro tempi |
| Alesaggio e Corsa | 62x58 mm |
| Cilindrata | 175 cc |
| Rapporto di compressione | 7,5:1 |
| Distribuzione | Valvole in testa con asticella di spinta |
| Raffreddamento | Ad aria |
| Carburatore | Dell'Orto |
| Generatore | 12v/45W |
| Trasmissione | Automatica |
| Pneumatici | 2,45 x 10-inch Pirelli |
| Peso | circa 150 Kg |
| Potenza massima | 7,5 CV a 5,600 giri/min |
| Velocità massima | 80 Km/h |












