Ducati 998
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La 998 è un modello di motocicletta della Ducati è l'ultimo della gloriosissima famiglia 916 - 996 pluripremiate nei vari campionati mondiali superbike.
Contesto
Ultima evoluzione di quella che è stata definita la moto del millennio, monta il motore Testastretta a 4 valvole che successivamente equipaggerà la serie 999. Nel 2002 la 998 conquista il titolo mondiale dei costruttori nella Superbike e sfiora anche il titolo piloti con l'australiano Troy Bayliss, battuto da Colin Edwards solo alle ultime battute. La base di partenza è il progetto originale 916 strada di Massimo Tamburini e Sergio Robbiano che ha dato origine alla famiglia superbike, con tutte le evoluzioni tecniche che ci sono state a partire da quel lontano 1994, mantenendo tutto ciò che è caratterizzante per Ducati: telaio a traliccio ad alta rigidità torsionale, sospensioni e ciclistica raffinatissime, distribuzione desmodromica, motore bicilindrico e frizione a secco.
Prodotta nelle consuete versioni base, S ed R, monta in quest'ultima il Testastretta di ultima generazione con carter fusi in terra, coppa bassa e nuovo rapporto alesaggio/corsa di 104x58.8mm, in seguito ereditato dalla 999R.
La 998 in versione con livrea scura, è stata utilizzata per girare una delle più belle scene d'azione con moto in film d'azione: nel film Matrix Reloaded, da cui sarà tratta la versione limitata Matrix, appunto, con carene color verde scuro.
Motore
Il motore è un bicilindrico ad L di 90 ° a iniezione a 4 valvole, raffreddato a liquido. Rispetto al precedente ha un rapporto alesaggio maggiorato e corsa ridotta che garantisce un maggior bilanciamento dell'albero motore.
Il metodo comunemente impiegato per supportare gli alberi a camme è tramite cuscinetti a sfera, sostituiti, in questo caso, da cuscinetti a strisciamento lubrificati; tutte le innovazioni portano a ridurre la distanza tra le valvole permettendo di usarne di più grandi e di cambiare la forma della camera di combustione.
Ciclistica
Viene impiegato anche in questa moto il telaio in traliccio di tubi a spessore differenziato, che caratterizza tutta la produzione della casa di Borgo Panigale, assicurando rigidità, stabilità e un gran feeling al manubrio. Supportato da sospensioni di qualità eccellente, come: monoammortizzatore posteriore Ohlins con regolazione di compressione ed estensione idraulica, precarico molla e altezza variabile, forcella anteriore Showa (Ohlins nelle versioni più performanti) con regolazione di precarico molla , compressione e ritorno idraulico. Cerchi Marchesini in lega ultra leggera. Impianto frenante Brembo serie oro con pinze a 4 pistoncini.
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Ducati_998


















