Convenzione con FacileBike
NUOVA CONVENZIONE PER TUTTI GLI ISCRITTI
FacileBike.it, la prima concessionaria di moto e scooter nuovi completamente online, offre condizioni ancor più vantaggiose per gli iscritti di PassioneDucati.com
I già vantaggiosi prezzi offerti dalla prima concessionaria online, vengono ulteriormente ritoccati per i ducatisti iscritti a PassioneDucati.com. Il portale è dunque fiero di continuare ad offrire nuove opportunità e nuovi servizi ai propri frequentatori; ricordiamo che l’iscrizione alla community è completamente gratuita e non impone alcun tipo di vincolo ai propri consociati. L’amministratore del portale si è detto felice di questa nuova partnership ed è stato subito ribadito dall’amministratore della FacileBike Srl, che nuovi entusiasmanti scenari verranno in futuro (Motoraduni, eventi, promozioni speciali riservate) promossi naturalmente da FacileBike.it
Ducati 848EVO
Ducati 848EVO Model Year 2011
A partire da fine luglio sarà possibile acqusitare la nuova Ducati 848 EVO al prezzo di 14.250 € chiavi in ma  ni.
Evoluzione della 848, aumenta la potenza del motore (140 CV), ha nuovo ammortizzatore di sterzo e nuove pinze monoblocco.
Il motore della 848EVO ha un incremento di potenza di ben 6 CV, che porta così a 140 (103kW) i cavalli disponibili.
La coppia arriva a 10kgm, garantendo una precisa erogazione.
La 848EVO, anteprima del Model Year Ducati 2011 mantiene la tradizionale colorazione rosso Ducati, con telaio rosso e ruote nere, e introduce la nuova livrea "dark stealth”, con telaio nero racing e ruote nere.
Il motore della 848EVO è il Testastretta Evoluzione con un alesaggio e corsa da 94mm x 61,2mm, i cilindri ‘respirano’ ciascuno grazie a 4 valvole alimentate da condotti di aspirazione totalmente ridisegnati e corpi farfallati ellittici di tipo racing, ora sovradimensionati per passare da un diametro equivalente di 56mm a 60mm.
Il cielo del pistone e la camera di combustione sono stati ripensati per ottimizzare l’efficienza di combustione e incrementare il rapporto di compressione, che passa da 12:1 a 13.2:1, a tutto vantaggio della potenza, mentre i nuovi alberi a camme, ridisegnati per esaltare le prestazioni, offrono un’alzata valvola di 13mm rispetto ai precedenti 11,5mm e un prolungamento della fase di aspirazione da 253° a 257°.
Il motore è dotato di iniezione e accensione elettronica Marelli, comprende un impianto di scarico alleggerito progettato secondo una configurazione 2-1-2 con catalizzatore e sonde lambda, ora portate a due per garantire una mappatura precisa dell’alimentazione e la conformità alle norme Euro3. L'impianto di scarico è completato dagli esclusivi doppi silenziatori sotto-sella Ducati.

Il telaio della DUCATI 848EVO è a Traliccio, sviluppato in collaborazione con Ducati Corse è caratterizzato da sezioni di tubo del diametro di 34mm con spessore del materiale di 1,5mm. Il risultato è una struttura eccezionalmente rigida che, al tempo stesso, si conferma una tra le soluzioni telaistiche di Ducati più leggere di sempre. Il telaietto anteriore è in magnesio
Forcellone monobraccio
La tecnica costruttiva doppia applicata al forcellone monobraccio, prevede di utilizzare per la realizzazione dei principali componenti operativi, fusioni singole in alluminio, per garantire sufficiente resistenza nei punti di fulcro, mozzi ruota e articolazioni delle sospensioni. La costruzione si completa poi con elementi realizzati in lamiere imbutite in alluminio dando cosi’ luogo ad un unico componente magnificamente costruito. Il forcellone monobraccio della 848EVO è realizzato in un’elegante finitura anodizzata nera.
La DUCATI 848EVO è dotata di cerchi Enkei a 5 razze a Y con finitura in nero e monta pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP 120/70 ZR17 all’anteriore e 180/55 ZR17 al posteriore.
La DUCATI 848EVO monta una forcella Showa da 43 mm con attacchi radiali delle pinze l’ammortizzatore di sterzo migliora ulteriormente il controllo.
L'impianto frenante della DUCATI 848EVO monta pinze Monoblocco Brembo, che lavorano su dischi da 320 mm le pinze, lavorate da un singolo blocco in lega, offrono maggiore rigidità e resistenza alla deformazione anche nelle frenate più estreme, le doppie pinze Monoblocco hanno ciascuna 4 pistoncini da 34mm che lavorano su dischi da 320mm, garantendo prestazioni frenanti eccezionali.
Fari e indicatori da Superbike
Il proiettore anteriore bifaro orizzontale, ripreso da un’icona dello stile Ducati quale il modello 916, è stato ridisegnato e aggiornato applicando la più recente tecnologia in materia di illuminazione. Due unità poliellissoidali illuminano la strada con un fascio potente, pur mantenendo il look aggressivo dell’anteriore della moto nella miglior tradizione Ducati Superbike. Il faro posteriore utilizza una striscia di LED appositamente progettata, potenziata da una lente ad alta diffusione integrata nelle linee pulite del codone. I LED si intensificano in frenata.
Anche gli indicatori di direzione utilizzano la tecnologia più avanzata nel campo dei LED per illuminazione e, anteriormente, si integrano piacevolmente con gli specchietti retrovisori, forniti con kit distanziatore optional per consentire un allungamento dello stelo di 30mm rispetto allo standard.
MotoGp Sachsenring 2010
TERZO PODIO CONSECUTIVO PER STONER IN GERMANIA, BELLA RIMONTA PER HAYDEN
Oggi al Sachsenring Casey Stoner ha ottenuto il suo terzo podio in altrettante gare dopo un fantastico duello che si è deciso solo all’ultima curva. L'australiano era partito dalla prima fila ed era terzo quando la gara è stata interrotta per un incidente al nono giro.
Nicky Hayden dopo la prima partenza ha fatto una rimonta eccezionale, passando dalla quindicesima alla sesta posizione prima che la bandiera rossa rimandasse tutti ai box. Nella seconda parte è risalito fino al quinto posto ma sfortunatamente è stato superato da due piloti a tre giri dalla fine dopo aver quasi perso l'anteriore della sua GP10, e ha chiuso settimo. Stoner nel finale è stato protagonista di un emozionante duello con Valentino Rossi, con i due che si sono scambiati la posizione diverse volte prima che l’australiano sferrasse l'attacco decisivo in fondo alla “Waterfall”.
CASEY STONER (Ducati Marlboro Team) 3°
"Nella prima parte di gara non avevo un grande feeling, sicuramente meno aderenza rispetto alle prove. Ho fatto il possibile per rimanere con i primi ma un decimo dopo l’altro stavo perdendo il contatto. Per questo motivo per la seconda parte di gara abbiamo deciso di montare una gomma che avevo usato ieri in qualifica. E' stata una buona scelta perché ho trovato subito un “grip” migliore e ho potuto spingere di più. Sfortunatamente sono rimasto dietro a Dovi in partenza e quando l'ho superato i primi due ormai erano lontani. Nella prima gara il passo di Valentino era leggermente migliore del nostro e così è stato anche nella seconda. Ha recuperato velocemente e quando mi ha superato onestamente non credevo di riuscire a seguirlo. Ce l'ho messa tutta per stargli incollato e abbiamo fatto una bella battaglia, bei sorpassi. Ho fatto la mia mossa in fondo al discesone dove lui ha cercato di chiudere la linea per non lasciarmi spazio ma ormai ero dentro. Ci siamo toccati lievemente ma è stato un bel duello pulito da parte di entrambi e sono felice di aver fatto il podio. Qui speravamo di essere un po' più vicini ai primi ma va bene così".
NICKY HAYDEN – (Ducati Marlboro Team) 7°
"Settimo, sulla carta, non sembra granché ma dopo il quindicesimo posto in qualifica di ieri non è male. A pochi giri dalla fine ero quinto ma ho quasi perso l'anteriore all'entrata della “Waterfall”, dove mi hanno passato Dovizioso e Simoncelli e dopo non sono riuscito a recuperare. Anche all'ultimo giro il cambio ha saltato una marcia e ho rischiato la caduta, quindi in generale sono soddisfatto di aver portato a casa dei punti. Ovviamente quinto sarebbe stato molto meglio ma sono orgoglioso del team perché ieri è stata probabilmente la peggior giornata della stagione e i ragazzi hanno lavorato duramente per cambiare quasi tutto il set-up, dalla forcella, al pivot all’ammortizzatore. Nel warm-up sono andato bene, ho fatto il quinto tempo e mi sentivo a posto quindi abbiamo usato lo stesso assetto in gara. Ho fatto una bella rimonta ed ero sesto quando hanno esposto la bandiera rossa dandomi la possibilità di azzerare il gap con i primi. Purtroppo per un paio di giri dopo la seconda partenza non avuto lo stesso feeling, sono andato lungo in diversi punti ed è stato difficile tenere il ritmo. Poi ho iniziato un duello intenso con Dovi e Simoncelli, ho strisciate delle loro gomme su entrambi i lati della tuta, ma è una cosa che ti aspetti in MotoGP quando sei in battaglia. E' stato comunque un bel duello e alla fine il risultato è promettente in vista della mia gara di casa a Laguna tra sette giorni".
Vittoriano Guareschi, Team Manager
"Penso che sia stata una giornata positiva per noi anche se onestamente, dopo le prove, con Casey pensavamo di poter lottare per la vittoria. Non è andata così, ma abbiamo visto comunque una bellissima gara, un bel duello con Vale che Casey ha vinto all'ultima curva dopo otto sorpassi e controsorpassi. Hanno dato spettacolo, come non vedevamo da un po' di tempo e ci hanno fatto sicuramente divertire! Nicky partiva da una posizione impossibile ma ha fatto una gara determinata, ritrovando il passo e la velocità che sapevamo poteva tenere ma che in qualche modo aveva perso per strada durante le prove. In "gara 1" ha fatto una rimonta strepitosa, in "gara 2" ha girato con un ottimo ritmo anche se alla fine ha perso il duello con Dovizioso e Simoncelli. In ogni caso ha ritrovato il feeling con la moto ed è un bene in vista di Laguna Seca".
NEW Circuit Record: Dani Pedrosa (Honda - 2010), 1’21.882– 161.398 Km/h
Best Pole: Casey Stoner (Ducati - 2008), 1’21.067 – 163.020 Km/h
Stoner e la Ducati si lasciano nel 2010
Dopo 4 bellissimi anni Stoner e Ducati si lasciano.
Stoner nella stagione 2011 sarà pilota per il team HRC Honda, il posto libero potrebbe essere occupato secondo sempre più insistenti rumor da Valentino Rossi nella prossima stagione.
Il Gran Premio di Valencia del 7 novembre 2010 concluderà quattro anni di straordinaria collaborazione tra Ducati e Casey Stoner . Un rapporto importante, caratterizzato da una grande stima reciproca, tante emozioni e tante vittorie, tra cui la conquista del primo Titolo Mondiale MotoGP sia per la Casa italiana sia per il pilota australiano.
Stoner è arrivato in Ducati nel 2007 e con la Desmosedici GP7, che debuttava nella nuova categoria 800cc, ha conquistato la prima vittoria nella prima gara, dando inizio ad un percorso che ha portato, lo stesso anno, alla conquista del titolo iridato e a tanti altri successi nel corso delle stagioni successive.
Ducati desidera ringraziare Casey Stoner, che ha scelto di affrontare una nuova sfida, con riconoscenza e affetto che rimarranno immutati nel tempo.
"Vorrei ringraziare Casey da parte dei nostri tifosi, dei nostri sponsor ma soprattutto a nome di tutte le persone che lavorano in Ducati", ha commentato Filippo Preziosi, Direttore generale Ducati Corse, "perché le vittorie e le emozioni che ci ha regalato ci hanno ripagato del lavoro e dei sacrifici di tutti questi anni. In queste quattro stagioni insieme ci sono stati tanti momenti belli, come la vittoria del Mondiale nel 2007 e la vittoria nella gara del Mugello del 2009, che non dimenticheremo mai. In Casey abbiamo trovato non solo un pilota dal talento cristallino, ma soprattutto un ragazzo estremamente onesto e leale e per questo rimarremo legati a lui, anche da avversari, da affetto e stima".
"Ringrazio Ducati per avermi dato la grande opportunità di correre e vincere con loro in questi quattro anni". ha commentato Casey Stoner "Hanno scommesso su di me alla fine del 2006 quando ero praticamente uno sconosciuto ma lavorando uniti siamo stati capaci di vincere un mondiale, diverse gare e lottare per il titolo in altre due stagioni. Adesso ho deciso di cercare nuove sfide per il mio futuro e nuovi ostacoli da superare ma non dimenticherò questi quattro anni con la Ducati e le persone con le quali ho avuto il privilegio di lavorare così da vicino. Ancora un grande grazie alla Ducati,ai suoi tifosi, e a tutti gli sponsor con i quali abbiamo condiviso il successo e raggiunto traguardi che rimarranno nel tempo".
Superbike Misano 2010
FABRIZIO (DUCATI XEROX) SALE SUL PODIO IN GARA 2 SOTTO IL SOLE DI MISANO,
Misano (Italia), domenica 27 giugno: alla fine di una giornata calda e molto impegnativa sul circuito di Misano, la squadra Ducati Xerox è stata soddisfatta di vedere il pilota romano Michel Fabrizio salire sul podio, nella seconda manche di questo ottavo round del Mondiale Superbike.
In Gara 1 i due piloti Ducati Xerox Michel Fabrizio e Noriyuki Haga sono partiti piuttosto bene, Michel si è trovato dopo la prima curva in quarta posizione con il suo compagno di squadra Noriyuki sesto. Sylvain Guintoli sulla Suzuki ha sorpassato Michel quasi subito, ma dopo cinque giri il pilota romano è riuscito a riprenderlo, tenendo poi la quarta posizione per tutta la durata della manche. Davanti a lui, Max Biaggi, Carlos Checa e Troy Corser hanno lottato fino alla fine per la vittoria, ma purtroppo Fabrizio non è riuscito a chiudere il gap, chiudendo così in quarta posizione. Noriyuki invece, da nono in griglia, ha trovato miglior feeling con la sua 1198, ma qualche difficoltà, soprattutto nella fase di ingresso curva, non gli ha permesso di raggiungere il primo gruppo di cinque piloti. Il pilota giapponese non ha perduto il contatto con Leon Haslam per quasi tutta la gara, riuscendo a scavalcarlo finalmente durante l’ultimo dei 24 giri, per terminare Gara 1 in settima posizione.
Per Fabrizio la partenza nella seconda manche è stata una fotocopia della prima; quarta posizione per il pilota romano alle spalle di Corser, Checa e Biaggi alla prima curva. Haslam l’ha passato durante il primo giro ma nel giro successivo Michel ha risposto, riuscendo a sorpassare sia Haslam che Biaggi. Alla fine del sesto giro Michel era davanti a tutti ma è rimasto leader per soli due giri; prima Biaggi e poi Haslam sono arrivati, e Michel si è trovato in una battaglia per la terza posizione con Cal Crutchlow su Yamaha, una lotta che il pilota romano è riuscito a vincere. Michel è rimasto molto soddisfatto del podio guadagnato davanti al pubblico italiano di Misano. Haga invece ha perso un paio di posizioni in partenza, prima di fare un errore al quinto giro che lo ha retrocesso al tredicesimo posto. Ha migliorato il passo durante la manche ma non è riuscito a recuperare quello che aveva già perso; chiudendo questa gara in nona posizione.
Noriyuki Haga, terminando le due gare di oggi nei primi dieci, rimane in quinta posizione nella classifica generale con 151 punti, mentre Michel Fabrizio, con i 29 punti guadagnati oggi, conquista l’ottava posizione. La Ducati è sempre terza nella classifica costruttori.
WDW 2010 da record
A MISANO 60.000 DUCATISTI PER CELEBRARE INSIEME LE “ROSSE DI BORGO PANIGALE” RECORD DI PRESENZE AL WDW 2010
Misano Adriatico, 13 Giugno 2010 – Si è conclusa la sesta edizione del WDW, il raduno internazionale della comunità Ducati, caratterizzato da un’affluenza record. Un successo sotto ogni punto di vista, che ha coinvolto ed emozionato le decine di migliaia di motociclisti che si sono dati appuntamento al “World Misano Circuit”, da giovedì 10 a domenica 13 giugno, per celebrare il grande “Pianeta Rosso Ducati”.
Una passione che trascina e fa dare i numeri: sono state circa 60mila le presenze stimate nei quattro giorni, i partecipanti sono arrivati da tutti e cinque i continenti, provenendo da 28 nazioni del mondo. Volendo fare una statistica, il 60% delle presenze al WDW 2010 è sicuramente italiano, ma è il restante 40% a confermare il potere e l’appeal del marchio Ducati. I “ducatisti” arrivano dagli USA, Europa, Australia, Grecia, Russia, India, ma anche da Brasile, Cina, Malesia, o addirittura Gabon o Nepal. Tutti appassionati e uniti dal “rosso” comune denominatore di passione desmo che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione.
Quattro giorni intensi, con il culmine toccato nella giornata di sabato 12 giugno, che ha visto la massima affluenza di ducatisti. A caratterizzare la giornata, oltre alle tantissime attività previste dal programma dell’evento, la gara di accelerazione che ha chiuso la serata e che ha visto sfidarsi, in selle a delle potentissime Ducati Streetfighter, in pista i piloti ufficiali Ducati (MotoGP e SBK) coinvolti nella “Drag Race”. Naturalmente, come era facile aspettarsi, la sfida si è animata sin dall’uscita dal box e gli otto piloti (Fabrizio, Haga, Bayliss, Checa, Byrne, Battaini, Hayden e Stoner) non si sono risparmiati e hanno voluto dare il massimo per divertire il pubblico che affollava il paddock e le tribune di Misano. Dopo una serie di batterie di qualificazione, Noriyuki Haga, pilota ufficiale superbike del Ducati Xerox Team, ha vinto la sfida, staccando al photo-finish l’iridato MotoGP del Ducati Marlboro Team, l’americano Niky Hayden, seguito a sua volta da Bayliss e Stoner. Subito dopo la gara, con tutti i piloti e il management sul palco (Gabriele Del Torchio, Claudio Domenicali, Filippo Preziosi), uno spettacolo di luci e suoni ha reso ancora più “magica” ed emozionante la serata, con la complicità di una serie di “ducatisti” d’eccezione tra i quali spiccava un Valerio Staffelli, entusiasta supporter delle “rosse di Borgo Panigale” che, dopo aver girato in pista per tutta la giornata in sella alla sua 1198, ha voluto salutare i tifosi, presentando dal palco la serata conclusiva.
Veramente tante le attività, gli eventi, le opportunità che hanno coinvolto i partecipanti: dalla pista, ai corsi di guida e di meccanica, (con vere e proprie “Ducati University” tenute da ingegneri, piloti e manager della casa di Borgo Panigale), acrobatiche evoluzioni aeree dell’elicottero Mangusta, moto storiche, stuntmen show, dragster, esibizioni in pista dei piloti SBK Ducati (ufficiali e non) spettacolo di motocross freestyler, ma anche quattro Ducati Band selezionate per fare buona musica dal palco, alternandosi a gruppi più famosi come la “Fabio Treves Band”. Ulteriore conferma del successo e del grandissimo potenziale di un evento come il WDW arriva anche dall’elenco di sponsor e partner che hanno legato nome e immagine all’evento. Insieme al Gruppo Generali, già legato a Ducati per la sponsorizzazione in MotoGP, anche AMG-Mercedes ha voluto essere presente, sfruttando l’occasione per presentare, in anteprima assoluta, la nuova Mercedes SLK “Naked”, ispirata al Monster Ducati, vera e propria icona tra le moto “nude”. Oltre ai due “Official Partners” del WDW 2010, sono stati patte attiva dell’evento altri importanti marchi e azienda quali Finance Planet Compass, la società finanziaria del Gruppo Bancario Mediobanca, che ha offerto ai partecipanti animazione, Calcio Balilla, mascotte e consulenza finanziaria personalizzata, proprio per acquistare subito la moto dei sogni; Italwin che ha allestito esposizione e test dinamico delle nuovissime biciclette elettriche Ducati City Pearl; NCR, che sfruttato l’occasione per presentare la nuova NCR MILLONA 16, esponendo moto e Parti Speciali, realizzate con materiali sofisticati quali titanio e carbonio; e ancora Taft , marchio giovane e dinamico di Testanera, il professionista della cura dei capelli che ha organizzato il game Style 'n' GO! distribuendo fantastici gadget; Toshiba con notebook e videocamere prodotte in ”Ducati Edition,” Cartorama, l’azienda leader in Italia per i prodotti scuola e cancelleria e articoli regalo, realizzati in licenza Ducati, Colombini, la più grande azienda sul territorio italiano nel settore delle camerette per ragazzi, che proprio al WDW ha esposto la prima cameretta realizzata in stile Ducati. KeyLine SpA, leader nella tecnologia delle chiavi e DHL completano l’elenco dei partners tecnici della manifestazione.
Una pacifica e colorata invasione per il circuito di Misano Adriatico, ma anche per tutta la riviera, dove il rombo desmodromico delle Ducati ha fatto da colonna sonora a questo eccezionale appuntamento motociclistico.
Questi i “numeri che hanno caratterizzato e fatto passare alla storia, questa edizione del WDW:
* 56.000 foto scattate dai fotografi dello staff * 21.000 piadine consumate in quattro giorni * 8.600 lt di bibite e oltre 50.000 lt di acqua minerale bevuti * 1.2 tonnellate di salsicce * 38.000.000 di km totali percorsi dai Ducatisti (80 volte la distanza Terra * Luna) per raggiungere Misano da ogni parte del mondo
Ma lontano dal circuito di Misano, lontano dal rombo dei motori Ducati, si svolgeva un altro WDW, in versione virtuale. Infatti, mentre una parte del mondo si godeva il raduno mondiale all’interno del circuito, un’altra parte era collegata al sito ufficiale www.wdw2010.ducati.com con più di 200 foto ufficiali e 30 video, pubblicati in tempo reale da Misano nell’arco dei 4 giorni, generando un record di visualizzazioni (oltre 400.000) sulla pagina facebook ufficiale e più di 60.000 persone che hanno seguito praticamente in diretta attimo per attimo sul canale Ducati di Youtube, diventato per questa settimana il canale automotive più visto al mondo. Purtroppo un incidente stradale, occorso ad un partecipante al raduno nella tarda mattinata di domenica, non ha permesso di concludere l’evento con lo stesso clima di festa e allegria con cui era iniziato. Una fatale caduta durante uno dei tanti “demo tour” di prova moto su strada - da anni organizzati da una competente società esterna specializzata in questo genere di attività - ha segnato a lutto questa edizione del WDW. Una banale distrazione e un maledetto guard-rail sono costati una vita. Malgrado il gruppo fosse guidato da un’apripista e seguito da personale competente, nel pieno rispetto delle regole, la strada ha fatto un’altra vittima. Tutti i partecipanti e lo staff dell’evento hanno voluto chiudere il WDW 2010 con un minuto di silenzio, per salutare l’amico “ducatista” ma anche per ricordare a tutti prudenza e responsabilità.
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